Cos'è?
La mattina del 13 agosto 1944 il comando tedesco della zona, visto il sabotaggio avvenuto nella notte, decise di effettuare una rappresaglia, ordinando la fucilazione di venti ostaggi tra i cittadini della zona. Restarono min mano dei tedeschi 13 cittadini che furono allora fucilati uno per uno davanti a una casa di via San Piero a Ponti (ribattezzata via XIII Martiri dopo la Liberazione in ricordo dell'eccidio).
I nomi dei fucilati:
- Dino Calzolari, 67 anni, di San Piero a Ponti
- Ovidio Gaetano Campani, 62 anni, di San Piero a Ponti
- Narciso Checchi, 61 anni, di San Mauro a Signa
- Dino Giuseppe Fiaschi, invalido di 43 anni, di San Piero a Ponti
- Mario Manetti, 63 anni, di San Cresci
- Giuseppe Maoggi, 63 anni, di San Mauro a Signa
- Arturo Masi, 60 anni, di San Piero a Ponti
- Ademaro Paoletti, 69 anni, di San Piero a Ponti
- Amedeo Papini, 64 anni, di San Cresci
- Gaetano Parri, 52 anni, di San Donnino
- Cornelio Pugi, 52 anni, di San Mauro a Signa
- Pietro Signorini, 67 anni, di San Martino di Campi Bisenzio
- Amerigo Testi, 54 anni, di San Mauro a Signa